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Un semplice itinerario romano

ACQUEDOTTO ACQUA VERGINE

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La parte più importante dell'acquedotto (Aqua Virgo) fu costruita in epoca romana (19 a.C) per rifornire le terme di Agrippa . Le sorgenti sono nei dintorni di Roma in località Salone Vecchio (in direzione di Tivoli). Nel cinquecento e seicento queste acque furono utilizzate per rifornire diverse note fontane di Roma.

Di seguito proponiamo alcune semplici tappe alla ricerca della parti visibili (e non più utilizzate) di questo famoso acquedotto. 


iscrizione commemorativa della costruzione della Fontana di Trevi con l'utilizzo dell'acqua vergine; foto Angelo/dreamstime

Partendo dalla  "Fontana di Trevi" (dove queste acque ancora zampillano) è necessario dirigersi in direzione di Piazza di Spagna attraversando via del Tritone. Dopo qualche passo, in via del Nazareno sono visibili i resti di strutture del 46 d.C. (*).

Giunti a Piazza di Spagna e valutato che la famosa " via dei Condotti" si chiama così perchè vi passavano alcune condutture, si può proseguire per la salitella di San Sebastianello (è poco dopo la via di accesso alla metropolitana). Qui ci sono alcune testimonianze di altre vicende del famoso acquedotto. Comunque un tratto passava anche nei giardini di Villa Medici.

Hanno delle relazioni con questo sistema idraulico gli scavi del Vicus Caprarius c.d. città dell'acqua).

 


ruderi di via del Nazareno 

 


 




salitella di S.Sebastianello e fontana del Bottino



via S.Sebastianello, impianto ed iscrizione pontificia

 

tutte foto Alpy 2007

 

(*) un'iscrizione - conservata nella vicina via della Stamperia- ricorda che questo tratto dell'acquedotto fu riparato dall'imperatore Claudio dopo che Caligola lo aveva danneggiato  forse per la costruzione solo progettata di un anfiteatro.


Fontana_del bottino

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