antica Roma, acqua

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ACQUE A VILLA ADRIANA

L'uso e la valorizzazione delle acque nella grande villa dell'imperatore Adriano fu un'operazione particolarmente sapiente ed ancora oggi quanto si vede particolarmente affascinante.

L'ampio complesso di Villa Adriana ubicato in una frazione del comune di Tivoli (Rm), non distante dal tracciato della via consolare Tiburtina. E' ovviamente un sito gestito dall'organizzazione periferica del Ministero dei Beni Culturali.

A parte quanto visibile nelle fotografie di questa pagina, c'erano ovviamente anche delle efficienti terme a disposizione sia dei residenti che dei tanti ospiti. Non mancavano alcuni ninfei. Tutto fu possibile anche grazie ad un articolato sistema idrico molto attento alle varie pendenze.

Anche per altri usi- nell'area della villa- c'erano diversi sotterranei di servizio (alcuni percorribili anche da carri) e questi venivano ovviamente utilizzati anche per le diverse tubazioni (ricezione acqua corrente e scarico delle acque sporche). Sono state rinvenute ovviamente evidenze delle c.d. fistulae acquarie. Nel sistema complessivo aveva una qualche funzione anche il canale della Valle del Canopo.

Nella zona c'era comunque la confluenza di diversi acquedotti che i romani avevano già costruito da molto tempo. Infine, a parte l'Aniene a Tivoli, non erano distanti le note acque solfuree (le c.d. acque albule). Insomma l'acqua era abbondante.


 
veduta panoramica del lago artificiale della Valle del Canopo-foto ap 2011



l'isola del c.d. teatro marittimo, foto ap 2011  



la c.d. peschiera-foto ap 2011



Villa Adriana: il contesto nell'insieme

 


 


l'Aniene nel centro abitato di Tivoli (antica Tibur)-foto ap

 


anche Nerone amava l'acqua, infatti si era fatto costruire una
 grande villa nei pressi dell'Aniene (il luogo è prossimo a Subiaco)

 

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